AGRICANAPA

coltivazione, trasformazione e sviluppo
della filiera della canapa

CANAPA MEDICA

marijuana

La canapa è fin dall’antichità utilizzata a scopo medicinale per le sue proprietà psicotropiche. In Cina era usata per un ampio spettro di patologie, incluse febbre malarica, dolori reumatici, dolori mestruali e costipazione in generale. In India l’hashish era usato in varie forme come antipiretico, per la cura di emicrania e per stimolare l’appetito, ma anche come sostanza ipnotica durante particolari rituali religiosi. La Cannabis fu utilizzata come medicinale fino agli anni del proibizionismo e della produzione industriale delle medicine, con azione più rapida e mirata. Ultimamente è stata riscoperta, anche per le politiche di legalizzazione, per quei pazienti intolleranti ai normali medicinali o dove questi non riescono a curare determinate patologie.
La canapa contiene centinaia di molecole attive, di questi circa 60 sono cannabinoidi: tra questi il Δ9 tetraidrocannabinolo (THC) è la sostanza più psicoattiva e utilizzata in medicina. Nelle cellule animali esistono recettori specifici per i cannabinoidi ed in particolare ne sono stati identificati due tipi: uno localizzato a livello del tronco cerebrale, dove è situato il controllo delle funzioni primarie (respirazione e circolazione cardiovascolare) e che, quando stimolato, causa il rilascio di neurotrasmettitori che inibiscono le vie nervose ascendenti al dolore; l’altro localizzato nei tessuti periferici, in particolare nelle cellule del sistema immunitario, che provoca la riduzione della secrezione di vari prostanoidi e citochine proinfiammatorie. Inoltre è stato dimostrato che il THC interagisce con il sistema endorfinico ed in particolare con alcuni recettori oppioidi, causando il rilascio di dopamina e generando la tipica sensazione di piacere. I cannabinoidi agiscono quindi direttamente sui tessuti nervosi e possono oggi essere utilizzati per curare o alleviare disturbi quali nausea, vomito, dolore e neuropatologie quali sclerosi multipla, Parkinson, epilessia, anoressia, e ancora glaucoma, asma, tumori, cardiopatie, sindromi autoimmuni e la stessa dipendenza da Cannabis.
La cannabis può essere somministrata in vari modi: tramite vaporizzazione o combustione delle infiorescenze essiccate, estratti di vario genere, oppure in capsule. Farmaci a base di cannabinoidi sono disponibili in alcuni paesi dietro prescrizione medica. Se l'uso a scopo ricreativo resta illegale in molte parti del mondo, l'uso medico della cannabis è ormai completamente o quasi completamente legale in alcuni paesi europei, tra cui Austria, Canada, Finlandia, Germania, Israele, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna. Negli Stati Uniti il commercio (sia vendita che acquisto) di cannabis per qualsiasi scopo è reato federale, mentre è legale la produzione per utilizzo personale in 20 Stati.

Fonte: Dott. Leonardo Pini – Tesi di Laurea – Università Cattolica del Sacro Cuore

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